(Adnkronos) - Il giorno di Natale, appena il giovane ha visto i poliziotti, si è dato immediatamente alla fuga su via Tuscolana e, una volta raggiunto, ha tentato di colpire al collo un'agente con un coltello, minacciando anche gli altri. Ne è scaturita una violenta colluttazione ma alla fine l'uomo è stato bloccato e assicurato nell'auto di servizio. Accompagnato negli uffici del Commissariato San Giovanni, in collaborazione con gli agenti del Commissariato Tuscolano, il 24enne, alle precise contestazioni degli investigatori ha alla fine ammesso, anche se informalmente, le proprie responsabilità, affermando che il profitto delle rapine era destinato a sostenere le spese necessarie alla pubblicazione di un nuovo lavoro discografico intitolato proprio "628", chiaro riferimento all'articolo del codice penale che prevede il reato di "rapina". Arrestato per tentato omicidio, lesioni e minacce a pubblico ufficiale nonché porto abusivo di arma da taglio, è stato accompagnato nel carcere di Regina Coeli in attesa del processo. Nel frattempo il Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale, concordando con le risultanze investigative acquisite, ha emesso nei confronti del giovane ordinanza di custodia cautelare per le rapine perpetrate, notificata dagli agenti nella giornata di ieri.