Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - "È imbarazzante il modo con cui viene giustificata la decisione di chiudere l'Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze. Viene millantato un risparmio di 800.000 euro ma non è stato fornito uno stralcio di rendicontazione su come si giunga a tale somma. In questo modo viene mortificata la trasparenza amministrativa. Il calore con cui alcuni esponenti della maggioranza, salutando positivamente la decisione presa, chiedono di aprire un dialogo con le solite cooperative rosse sarà l'ennesima premonizione su chi sarà il fortunato vincitore della cuccagna dei futuri bandi sulle tossicodipendenze?". Lo dichiara, in una nota, Gianni Alemanno. "In assenza di dati chiari e incontrovertibili, appare evidente che le motivazioni della chiusura siano prettamente ideologiche e politiche e che azioni intraprese non siano supportate, in alcun modo, dalle evidenze economiche e scientifiche - prosegue - Questa decisione miope non può ricadere sulla pelle dei cittadini romani e dei 180 lavoratori delle cooperative sociali che erogano i servizi".