CATEGORIE

Mafia: maxi sequestro nel nisseno, sigilli a terreno riserva caccia boss latitanti

domenica 12 gennaio 2014

1' di lettura

Palermo, 10 gen. - (Adnkronos) - C'è anche un vasto appezzamento di terreno usato in passato pure come riserva di caccia a disposizione dei boss di Cosa nostra latitanti tra i beni sequestrati oggi dalla Dia di Caltanissetta a Paolo Farinella, 70 anni, ritenuto dagli investigatori "interlocutore privilegiato" di esponenti di spicco della mafia nissena, palermitana e trapanese. Il terreno, che sorge in contrada Mimiani a Caltanissetta e si estende per circa 300 ettari, già nel 1992 era stato colpito da un provvedimento ablativo, perché ritenuto un luogo di summit di mafia. Era intestato per due terzi al defunto cugino di Paolo Farinella, Cataldo, e per un terzo all'imprenditore 70enne, che lo gestiva comunque in via esclusiva. Il terreno, che ha al suo interno persino un'azienda agricola, avrebbe pure beneficiato di ingenti contributi pubblici erogati dall'Agea.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...