Venezia, 10 gen. (Adnkornos) - "Gli affreschi di Giotto e gli altri cicli trecenteschi padovani non sono forse frutto del genio creativo dell'uomo? non rappresentano testimonianze uniche che hanno influenzato considerevolmente lo sviluppo dell'arte a livello mondiale?". Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta la proposta di candidare gli affreschi di Giotto e gli altri cicli trecenteschi padovani alla lista Unesco del Patrimonio dell'Umanità e di poter avere un supporto economico da parte del Mibac. Il Ministro ha ricordato che la proposta era stata già depositata nel 1996 e inserita dal Centro italiano dell'Unesco nella lista propositiva, poi confermata nel 2006. Ha anche appoggiato la candidatura, ma ha ricordato che il Mibac non sostiene economicamente le candidature bensì fornisce esclusivamente un apporto tecnico scientifico.(segue)