Venezia, 11 gen. (Adnkronos) - La digitalizzazione della sanità è uno dei parametri più prestigiosi e qualificanti del settore in Italia e nel mondo. In questo quadro le aziende venete si collocano ad una media di 2,86 che risulta superiore a quella media delle strutture italiane (392 quelle esaminate) pari a 1,61 ma anche superiore a quella delle strutture sanitarie europee (1.144 quelle esaminate) che si collocano al 1,95. "Questa straordinario dato - sottolinea il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia - dimostra che siamo già nel futuro e che la sanità veneta non ha niente da invidiare né a quella del resto d'Italia, ma nemmeno a quella Europea, il che potrà essere una sorpresa per qualcuno, ma non per noi ed i nostri operatori e tecnici sanitari che ci lavoriamo giorno per giorno. Non è lontano - aggiunge Zaia - il momento in cui nessuna carta dovrà più girare in ospedale e negli uffici, con un salto di qualità nell'efficienza, nel contenimento della spesa, nel miglioramento dei servizi ai cittadini". "E' un record del quale andiamo orgogliosi - aggiunge l'assessore alla sanità Luca Coletto - perché su informatizzazione e digitalizzazione abbiamo puntato sin dal nostro insediamento, quando trovammo una situazione non certo rosea. A solo 3 anni di distanza, grazie anche al lavoro dei bravi e giovani tecnici di Arsenàl.it siamo primi in Europa. Ora avanti tutta, perché il traguardo finale è vicino. Anche questo record - conclude Coletto - la dice lunga su quanto sia stato giusto scegliere il Veneto fra le tre Regioni Benchmark per i costi standard".