Roma, 25 mar. (Adnkronos) - "Apprendo dalla stampa che l'Assessore Morgante ipotizza nella prima bozza della manovra 2014 tagli per 170 milioni destinati in buona parte alla cultura. Supporre una simile scure significa contraddire nei fatti quello che abbiamo affermato in questi mesi". Così in una nota Michela Di Biase Presidente della Commissione Cultura, Politiche giovanili e lavoro di Roma Capitale. "Ricordo che come Commissione Cultura abbiamo chiesto all'Assessore Morgante un'audizione -dice Di Biase- volta ad una costruzione del bilancio equa e che tenga conto del grande valore che la cultura rappresenta per la città di Roma. Ad oggi però il nostro invito non ha avuto risposta". "Un conto è procedere, con senso di responsabilità ad una razionalizzazione delle aziende municipalizzate rispettando tuttavia gli standard occupazionali -prosegue- un'altra questione è quella di prevedere bilanci per le grandi istituzioni culturali della città che consentirebbero solo il pagamento delle utenze. Pensare che la cultura rappresenti il superfluo e la prima cosa da poter ridimensionare è l'esatto opposto di quello che pensiamo noi. Se questa è la strada che si intende percorrere -conclude Di Biase- saremo costretti ad imboccarne un'altra".