Venezia, 26 mar. (Adnkronos) - "Un fenomeno illegale, che deve spaventare tutti, verso il quale nessuna tolleranza è possibile, magari in nome dell'esotico. Encomio pubblico alla Guardia di Finanza e in generale alle forze dell'ordine: in vicende del genere non c'è nulla di pittoresco ma solo, semplicemente, un reato da prevenire e reprimere, che può avere conseguenze pericolose". Così l'assessore alla tutela del consumatore del Veneto Franco Manzato a proposito dell'operazione della Guardia di Finanza di Verona, che ha sequestrato a Povegliano Veronese oltre una tonnellata di spaghetti prodotta da una ditta gestita da un cinese, confezionata senza riportare le diciture di legge in un capannone privo delle "basilari norme igienico-sanitarie". "Qui siamo ben oltre la truffa in commercio o i reati fiscali per evitare di pagare il dovuto al fisco - aggiunge l'assessore - siamo anche oltre il malcostume: non è pensabile che chi viene a lavorare da noi ignori ogni regola, di buon senso e di legge. Il sequestro è il minimo: serve tantissima attenzione, fatta anche di conoscenze: le diciture sulle confezioni di alimenti non sono coreografia perché devono permettere di risalire lungo la filiera e di dare ai consumatori elementi utili per la scelta. Non sono eliminabili e semmai sono da implementare e rendere ancora più semplici e chiare". "Da questo punto di vista l'assessorato alla tutela del consumatore del Veneto sta operando da anni, sia per appoggiare l'azione delle forze dell'ordine sia per far sapere ai potenziali acquirenti quali rischi si corrono acquistando alimenti, ma anche giocattoli, accessori, vestiti, borse e quant'altro, che non riportano le corrette etichette identificative o, peggio, le falsificano", spiega l 'assessore che ricorda che su questo fronte è stato anche creato il blog www.venetoconsumatori.it, per trovare segnalazioni, o inviarne di proprie in caso di difficoltà o dubbio, con la certezza di avere risposte da professionisti e specialisti.