Milano, 26 mar. (Adnkronos)- "Le fondazioni sono disponibilissime a lasciare gradualmente il campo, quando ci fosse veramente sicura e consolidata una posizione di questo genere". Così Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, risponde ai cronisti che gli chiedono se cambierà il ruolo delle fondazioni bancarie ora che stanno arrivando diversi investitori istituzionali, a margine di un incontro alle Gallerie d'Italia a Milano. "Io sono sempre stato favorevole -prosegue Bazoli- al ruolo delle fondazioni per due ragioni. Uno perché da noi non ci sono altri strumenti, come i fondi pensione e altri che esistono altrove. La seconda ragione perché, in assenza di questi, il comportamento delle fondazioni è stato complessivamente utile e mi riferisco a due grandi momenti, cioè sia nel momento del consolidamento del sistema bancario sia in quello degli aumenti di capitale". Riguardo all'ingresso del fondo Blackrock in Intesa Sanpaolo, Bazoli sottolinea che "non ho sentito altro che commenti positivi da parte dei nostri maggiori azionisti, cioè le fondazioni, per l'ingresso di questo grande fondo da noi".