Palermo, 26 mar. - (Adnkronos) - Passa all'Assemblea regionale siciliana il ddl "Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivati dall'amianto". Il testo, composto da 17 articoli che ha ottenuto il via libera all'unanimità, prevede un piano di smaltimento e bonifica di durata quinquennale. Prevista una copertura iniziale di circa 21 milioni di euro, dieci dei quali serviranno alla trasformazione dell'amianto da materiale pericoloso a materiale inerte pronto per il riutilizzo, altri dieci milioni saranno utilizzati, invece, per la rimozione dei manufatti in amianto ed un milione di euro nel triennio sarà a disposizione dei Comuni per la prevenzione. Per il presidente della commissione sanità dell'Ars, Pippo Digiacomo, quella approvata stasera da sala d'Ercole è una legge che "colma una lacuna di almeno vent'anni e ci pone all'avanguardia in Europa, in linea con i paesi più virtuosi come la Germania e la Francia. Era nostro dovere approvare - conclude il parlamentare Pd - una norma che offre gli strumenti per fronteggiare un'emergenza che attualmente costa alla Sicilia 80 morti l'anno e oltre 15 mila ammalati". Soddisfazione viene espressa anche dal Movimento 5 stelle, che ha visto approvare numerosi suoi emendamenti. "E' una legge - affermano i deputati - che aspettavamo da 20 anni. Finalmente nel settore viene messo un po' d'ordine e si farà una mappattura dei siti inquinanti in Sicilia, cosa per la quale avevamo presentato anche una interrogazione alla Camera". Gli emendamenti targati 5 stelle riguardano i tempi di approvazione dei piani di bonifica e l'applicazione di sanzioni nei confronti dei dipendenti comunali, responsabili degli inadempimenti. (segue)