(Adnkronos) - Le fotografie di Enzo Galluccio nonché le prefazioni del Soprintendente Fabio de Chirico e del Sindaco di Africo, Domenico Versaci, coronano il volume, pubblicato da Iiriti editore e frutto del comune impegno alla conservazione e valorizzazione di un patrimonio culturale che fa dell'Aspromonte meridionale un contenitore privilegiato di storia, di arte e di fede. A presentare il testo il sindaco di Africo, l'Avvocato Domenico Versaci, il parroco della parrocchia del Santissimo Salvatore, Giuseppe Giacobbo, il Presidente dell'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, il prof.re Giuseppe Bombino, il giudice Giuseppe Viola e il Presidente del Comintato Sindaci della Locride, l'avvocato Giuseppe Strangio. Saranno presenti anche l'editore, Leo Iriti e il professore Salvatore Criaco, che ha seguito tutte le fasi del lavoro di restauro del busto reliquario, coordinate dalla Soprintendenza per i Beni Storico Artistici e Demoetnoantropologici della Calabria. Concludono l'evento le suggestive interpretazioni dei poeti Pasquale Favasuli e Giovanni Favasuli. Mentre il primo recitarà una delle sue più belle poesie su San Leo confluite nel testo, il secondo interpreterà "l'Orazione di San Leo", un canto liturgico che si recita in occasione delle novene del santo patrono, commemorato ad Africo il 12 maggio. Diversamente da Bova, dove il santo si celebra il 5 maggio, gli africesi festeggiano San Leo all'ottava della sua morte, forse per dimostrare tutto il dissenso della iniquia spartizione delle reliquie del monaco, da sempre conteso tra l'antica sede vescovile di Bova e il suo piccolo casale: Africo. Il titolo stesso del volume, preso in prestito dalla prima nota storica sul culto del santo, è spunto per esaminare l'antichissima contesa delle reliquie di San Leo; contesa che tuttavia sembra da sempre unire più che unisce più che dividere due comunità dell'Aspromonte Meridionale.