Roma, 7 mag. (Adnkronos) - Venerdì 16 maggio alle 18 la scrittrice e giornalista Alma Daddario presenta a Roma il suo lavoro 'Strani frutti e altri racconti' presso il Teatro Belli di Antonio Salines, in Piazza Sant'Apollonia in Trastevere 11/a. Le letture sono a cura di Eoardo Siravo e Isabel Russinova. Si tratta di racconti noir onirici, visionari, crudi il cui leit motiv è lo slogan silenizoso: 'l'imprevedibile è in agguato in ogni istante della vita'. La suspence, quindi, la fa da padrona nel susseguirsi di eventi spiazzanti dal ritmo serrato. "Sembra che con questi racconti Alma Daddario abbia puntato sull'imprevedibilità. Non so se perché sono brevi e frammentati o perché si fermano prima di svilupparsi, i racconti di 'Strani frutti' sembrano divertirsi a saltare dallo stile diaristico a quello fantastico, dalla cronaca al noir più tradizionale…suggerirei al lettore di prendere questo libro come un album di fotografie che lo porterà in luoghi diversi, a conoscere persone diverse: una specie di magico viaggio della memoria e dell'immaginazione", scrive nella nota introduttiva Dacia Maraini. "Vi è una struttura tradizionale che conferisce ai racconti un andamento familiare: è quell'intreccio che il lettore avido sugge con la speranza frenetica di giungere all'usuale lieto fine, che rinfranchi l'animo e getti nella dimensione del possibile. Ecco, questo non è quanto accade nei racconti della Daddario, nei quali all'attesa favolistica si sostituisce l'imprevedibilità, spesso ironica, a volte cinica, della vita reale", rileva poi nella prefazione di Aldo Carotenuto. 'Strani frutti e altri racconti' è "uno schiaffo amorevole, ma al contempo autorevole alle nostre coscienze oramai assuefatte a tutto…uno schiaffo paterno che ci sveglia dal torpore, spingendoci a riflettere sulla violenza che - in tutte le sue forme, dalle più subdole alle più appariscenti - ci circonda", sottolinea infine Nicola Del Giudice, commentando il libro (edizioni Youcanprint a cura di Lubulab).