Milano, 7 mag. (Adnkronos) - Il giudice del Tribunale civile di Milano ha confermato il sequestro cautelativo per complessivi 120 milioni di euro nei confronti degli ex amministratori di Fonsai, tra cui Salvatore Ligresti e le figlie Jonella e Giulia. Nella decisione riguardo al reclamo presentato dalle difese degli imputati il collegio riconferma la decisione presa nel dicembre scorso dal giudice Angelo Mambriani relativa al sequestro promosso dal commissario ad acta di Fonsai Matteo Caratozzolo che rientra nella causa civile avviata prima della fusione del gruppo assicurativo con Unipol. Nelle 108 pagine di motivazioni del reclamo si ripercorre la decisione del giudice Mambriani e si precisano solo i "limiti della autorizzazione al sequestro" ritenuti non condivisibili "risolvendosi, nella sostanza, in un sovradimensionamento della misura rispetto alla stessa pretesa di merito da cautelare, e, quindi, in un apprezzamento del periculum non proporzionato alle effettive esigenze di tutela del creditore". Quanto al capitolo della manleva, si riportano le parole del giudice Mambriani che evidenziava che "è irrilevante rispetto agli interessi da tutelare con il sequestro conservativo richiesto". Quanto invece al famoso 'papello Nagel', il papello allo stato "pare possa legittimare una mera aspettativa, come tale insufficiente ad integrare una garanzia patrimoniale valutabile in questa sede, non certo un diritto di credito e, a ben vedere, nemmeno un diritto contenzioso".