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Il Comune di Lodi sceglie l’olio lubrificante rigenerato

domenica 21 dicembre 2014

2' di lettura

Roma, 18 dic. - (AdnKronos) - Il Comune di Lodi promuoverà l’utilizzo di olio lubrificante rigenerato all’interno dei propri bandi di gara. Siglato oggi un protocollo di intesa fra l’assessorato all’Ambiente del comune e Viscolube, azienda italiana che si occupa di riraffinazione degli oli usati: l’accordo risponde alla direttiva europea sugli “Acquisti Verdi” da parte delle Amministrazioni Pubbliche e segue quelli già siglati dall’azienda di Pieve Fissiraga con i comuni di Savona, Mantova, Genova e Perugia. Il lubrificante rigenerato, che si ottiene dall’olio usato attraverso un processo di riraffinazione, possiede caratteristiche equivalenti ai lubrificanti di prima raffinazione e garantisce ai motori prestazioni analoghe, consentendo nel contempo all’amministrazione di conseguire vantaggi ambientali ed economici. L’impatto ambientale dell’olio formulato con basi rigenerate, infatti, è inferiore a quello prodotto dall’olio di prima raffinazione quanto a emissione di particelle sottili e di Co2, consumo di energia, riscaldamento atmosferico ed effetto serra, emissione di sostanze carcenogeniche. La rigenerazione dell’olio lubrificante usato consente, inoltre, all'Italia di risparmiare sulle importazioni di petrolio per la produzione di basi lubrificanti nuove. “Attraverso il processo di rigenerazione, il rifiuto olio usato viene restituito al mercato come base lubrificante di qualità, realizzando il recupero della materia prima, un consistente risparmio energetico e la riduzione delle emissioni in atmosfera rispetto al processo di prima raffinazione", spiega l’amministratore delegato Antonio Lazzarinetti di Viscolube. In Italia, grazie al lavoro del “Sistema Consorzio” composto dalle aziende di raccolta, dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati e dalle imprese della rigenerazione, viene recuperata la quasi totalità dell’olio usato raccoglibile e il 90% viene avviata alla rigenerazione: un risultato che non ha eguali in Europa e che ha portato Paesi come la Cina e gli Stati Uniti a interessarsi alla “soluzione italiana” in termini di know how, assetti normativi e regolamentari, gestione di raccolta e tecnologie di rigenerazione. “Grazie a questa intesa - sottolinea il sindaco di Lodi, Simone Uggetti - il Comune estenderà le sue politiche a favore della sostenibilità ambientale, adottando soluzioni a basso impatto anche per quanto riguarda l’approvvigionamento di olii lubrificanti, dopo aver già conseguito importanti risultati nel contenimento dei consumi energetici e delle relative emissioni inquinanti”.

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