CATEGORIE

Nelle farmacie vegane per curarsi eticamente

domenica 21 dicembre 2014

1' di lettura

Roma, 19 dic. - (AdnKronos) - Vegani in aumento, per motivi di salute o etici, e gli esercizi commerciali si adeguano, farmacie comprese. E' il progetto Pharmavegana che prevede un bollino specifico e la presenza di un professionista specializzato nel consigliare farmaci e integratori "eticamente corretti". Nel prontuario delle farmacie, infatti, non viene specificato se un farmaco è adatto o meno a vegetariani o vegani: il propoli, ad esempio, non è adatto ai vegani perché derivato dal lavoro delle api. E molti antibiotici contengono lattosio. Il farmacista può quindi rappresentare un punto di riferimento non solo per consigliare i farmaci adeguati, ma anche per dare suggerimenti sull’alimentazione. Il 60% di vegani e vegetariani, infatti, assume integratori per arricchire la propria dieta. Quelli più utilizzati sono multivitaminici e i minerali, come ferro e magnesio ma anche calcio e silicio, seguiti da vitamina b12. A dirlo è un’indagine sulle loro abitudini alimentari condotta su un campione di circa 400 persone in diverse città d’Italia, dal centro studi della Sitar.

tag

Ti potrebbero interessare

"Chi sale sul treno", l'ultimo viaggio: Palermo-Lourdes, il documentario

Per l’ultima volta, il “Treno Bianco” è partito da Palermo diretto a Lourdes. È un addio...

Kabul sotto attacco, l’appello di NOVE Caring Humans: fermare l’escalation e proteggere i civili

Oltre 400 morti e più di 250 feriti: è il bilancio drammatico del bombardamento che ieri sera ha colpito K...

Enel, riparte nel 2026 il programma di volontariato aziendale

L’azienda guidata da Flavio Cattaneo conferma l’impegno per le comunità locali e la valorizzazione de...

GENERAZIONE DOP ARRIVA A ROMA

Si sono svolti giovedì 12 marzo e venerdì 13 marzo a Roma i due appuntamenti di “Generazione DOP &nd...