Catanzaro, 6 mar. (Adnkronos) - C'è anche un un professore di ruolo di un'università della Capitale tra le persone coinvolte nell'inchiesta del nucleo di polizia tributaria del comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro su una truffa milionaria ai danni dello Stato e dell'Unione europea. Nel mirino è finita una società, beneficiaria di agevolazioni comunitarie per la realizzazione di un moderno e altamente tecnologico macchinario industriale. Il docente, secondo quanto riferito dai finanzieri, aveva dichiarato di aver redatto una presunta relazione tecnica mai realmente prodotta e, in seguito, ha maldestramente tentato di rimaneggiare un documento, copiato integralmente da varie tesi universitarie, facendolo passare senza successo per la relazione in questione. Altro indagato "eccellente" e colpito da misura cautelare reale, fanno sapere le fiamme gialle, è un imprenditore già indagato e sottoposto a custodia cautelare per il buco milionario dell'Idi di Roma: egli è risultato tra i più assidui fornitori di fatture per operazioni inesistenti a favore dell'azienda lametina.