(Adnkronos) - "Siamo come un fortino assediato - dichiara Paolo Sirigu, direttore generale della società di gestione aeroportuale - fino a oggi siamo riusciti a difenderci, ma la pressione esterna è fortissima, soprattutto a causa del gran numero di gabbiani reali, che sono stati la causa del 66% degli incidenti degli ultimi dieci anni". La discarica di Scarpino, i capannoni abbandonati dell'Ilva e la diga foranea sono tra le principali fonti attrattive identificate nei dintorni dell'aeroporto. E proprio intorno a queste tre realtà ambientali si terranno specifici incontri tecnici finalizzati a cercare di ridurre la componente attrattiva, le cui risultanze verranno portate ad un nuovo incontro presenziato dal Prefetto di Genova. Il calendario è strettissimo: già il 17 marzo è previsto il primo incontro, sotto l'egida Enac, tra gli esperti Ags e l'Amiu, che gestisce la discarica di Scarpino. "Noi mettiamo a disposizione tutto il knowhow di cui disponiamo - conclude Sirigu - e siamo pienamente soddisfatto dal clima costruttivo che si è venuto a creare: in fondo abbiamo tutti lo stesso obbiettivo, quello di garantire la sicurezza dei nostri cieli".