(Adnkronos) - Secondo Coldiretti sulla base di un'analisi dei dati Istat dal 1990 ad oggi sono spariti 420mila ettari di superficie agricola nella regione (-25%) con la presenza degli agricoltori che si è praticamente dimezzata nelle aree marginali (montane e collinari). Il 36% dei terreni agricoli (128mila ettari), oggi non più curati e "coltivati" dal lavoro quotidiano degli agricoltori si trova in montagna, il 22% in collina (264mila ettari). "E' un chiaro segnale - prosegue Coldiretti - di quanto sia importante la presenza dell'agricoltura nelle aree così dette svantaggiate dove la manutenzione unita alla presenza fisica degli agricoltori è un elemento imprescindibile di prevenzione e di difesa del territorio. Sono oltre 20mila le imprese che hanno lasciato la montagna dagli anni 90 per mancanza di un'opportunità economica che nel tempo è venuta meno e per un ricambio generazionale che fortunatamente, in questi ultimi anni, sembra invece dare segnali di inversione positiva".