(Adnkronos) - L'arrestato, espletato le formalità di rito, è stato condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre i sette stranieri irregolari sono stati denunciati per la violazione della normativa relativa al soggiorno dello straniero sul territorio nazionale (D.Lvo 286/1998) e, al termine delle operazioni di identificazione e riscontri dattiloscopici, sono stati avviati all'Ufficio Immigrazione della Questura di Prato per il successivo provvedimento di espulsione. A Prato, in un'azienda in località Mezzana, la titolare X.J., 54enne, cinese, domiciliata nel capoluogo, è stata denunciata per le consuete violazioni urbanistiche, avendo creato, senza autorizzazione, opere infrastrutturali all'interno dell'edificio che pertanto è stato sottoposto a sequestro preventivo. Alla donna sono state anche contestate numerose violazioni al decreto legislativo 81/2008, relativo alla destinazione d'uso degli immobili e la normativa sulla sicurezza sul lavoro. E' stato disposto poi il sequestro amministrativo di 26 macchinari ed alla rimozione di due bombole di gpl. In entrambe le aziende il nucleo dei carabinieri dell'ispettorato del lavoro, sulla base del decreto Bersani, in relazione alla percentuale di lavoro sommerso riscontrato sul totale della forza lavoro, ha disposto la sospensione dell'attività lavorativa.