(Adnkronos) - Funzione essenziale nelle narrazioni di Jankowski -ed immancabile anche questa volta- la svolge il trucco che si fa maschera, ciascuna abilmente disegnate sui volti degli attori; un metateatro con molteplici piani narrativi ed espressivi che rendono al contempo l'attore spettatore e teatrante. L'imperativo è, infatti, creare, attraverso le illusioni, il gioco e la magia del teatro un mondo diverso che attinge ai fantasmi e alle fantasie per spiegare il mondo sotteso intrinseco nelle cose, persone e vicende. Numerose, infine, le collaborazioni artistiche di cui si avvale, anche questa volta, lo spettacolo portato in scena dal Teatro Studio Jankowski; dagli elementi scultorei di Arte Vetrina Roma al trucco della scuola Ro&Ro, dagli allestimenti scenografici di Gianluigi Contesini e Francesca Galofaro alla locandina di Lele Vianello, dalle musiche originali che accompagneranno l'intero spettacolo di Marco Raoul Marini, Andrea Castelli ed Andrea Ruscitto. Nel foyer del teatro saranno esposte alcune opere dell'artista Bruno Cannucciari, storico collaboratore del Telefono Azzurro.