Firenze, 22 mag. - (Adnkronos) - Corte dei conti della Toscana ha condannato due medici in servizio presso l'Azienda Ospedaliero-niversitaria di Careggi al pagamento di una somma pari a 30.000 euro, a seguito dell'illegittima percezione, da parte di uno di essi, dell'indennità di rischio radiologico. E' quanto stabilisce la sentenza n.89/2014 emessa dalla sezione giurisdizionale. Nel dettaglio, gli accertamenti istruttori hanno consentito di appurare che uno dei medici condannato, dichiarando di essere sottoposto, a causa dell'attività svolta presso l'Azienda Ospedaliera, a rischio radiologico di livello A (il livello massimo), aveva percepito, a partire dal 2005, l'indennità di rischio radiologico senza che ne ricorressero i presupposti, anche grazie al comportamento dell'altro medico, che sottoscriveva le schede di rilevamento dei dati di esposizione alle radiazioni senza effettuare accertamenti sull'effettiva esposizione al rischio radiologico. (segue)