CATEGORIE

Camorra: Lepore, oggi Stato ha vinto, ora potrebbe parlare anche Zagaria/Adnkronos

domenica 25 maggio 2014

1' di lettura

Napoli, 22 mag. - (Adnkronos) - La collaborazione del boss del clan dei Casalesi Antonio Iovine, a quattro anni dalla sua cattura, avvenuta il 17 novembre 2010 dopo oltre 14 anni di latitanza, potrebbe scatenare un effetto domino che potrebbe portare altri boss del calibro di Michele Zagaria a seguire il suo esempio. A sostenerlo è Giovandomenico Lepore, sette anni trascorsi a capo della Procura di Napoli, una delle più 'calde' d'Italia. Iovine, come gli altri tre superlatitanti Michele Zagaria e i fratelli Pasquale e Carmine Russo, furono catturati prorpio durante gli anni in cui Lepore è stato a capo della Procura partenopea. Incarico che ha svolto fino al dicembre 2011, quando è andato in pensione. "Iovine era uno dei quattro latitanti di più lungo tempo che c'erano all'epoca in cui io ero procuratore - ricorda all'Adnkronos Lepore - Grazie alla sinergia delle forze dell'ordine e dei magistrati siamo riusciti in quegli anni a prenderli tutti e quattro". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025 E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025 E HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. (“BF” o la “Società”), presieduto da Feder...

25 aprile, EUR SpA: Nuvola illuminata con il Tricolore

EUR SpA partecipa alle iniziative per la celebrazione dell'81° anniversario della Festa della Liberazione, illum...

Trasporti, per Italo -90% emissioni entro il 2050 e -40% entro il 2030

L'impegno costante di Italo per l'ambiente e la decarbonizzazione viene riconosciuto a livello internazionale da...

L'acqua diventa arte: ACEA sostiene i giovani artisti con il Premio ACEA Contemporanea 

Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’arte digitale, dalla performance al design e alla moda ACEA, ins...