Roma, 17 mar. - (Adnkronos) - In preda a un raptus si è barricato nella sua pizzeria minacciando di far saltare in aria il locale e di suicidarsi. L'uomo, un pizzaiolo di 39 anni, è stato convinto dopo una trattativa durata tre ore a desistere dal suo intento grazie all'intervento dei carabinieri. E' successo a Lunghezza ieri sera intorno alle 22. Mentre era all'interno della pizzeria il 39enne ha esploso un colpo di pistola, arma a salve che è stata sequestrata. Il pizzaiolo diceva di aver imbottito la porta con esplosivo per far saltare in aria tutto il locale ma quando i carabinieri hanno fatto irruzione sulla porta hanno trovato solo alcuni fili elettrici. I militari sono riusciti a entrare dopo tre ore di trattative, intorno all'una di notte, e lo hanno disarmato. Sul posto hanno operato i carabinieri della stazione Settecamini, della compagni di Tivoli e la squadra Artificieri del Reparto operativo del comando provinciale di Roma. Per il 39enne sono stati disposti gli arresti domiciliari. I militari hanno trovato alcuni biglietti e un messaggio scritto con con la farina su un piano di lavoro in cui l'uomo chiedeva scusa alla moglie e al figlio, costretti a lavorare perché lui non riusciva a mantenerli. L'uomo ha inoltre problemi di salute.