(Adnkronos) - Ancora una volta presso un ristorante di Milano, l'architetto consegna una borsa con denaro vero, il finto intermediatore finanziario apre una valigetta facendo vedere che è piena di mazzette da 500 euro. Ma nel tavolo accanto a quello dei truffatori e dell'architetto, ci sono i carabinieri che bloccano tutti. La valigetta è piena di soldi finti, con stampata sul dorso la scritta 'facsimile'. I tre Toselli (il minorenne faceva finta di essere la persona a cui sarebbe dovuta essere intestata la casa) vengono condotti in caserma. In contemporanea i carabinieri di Pordenone effettuano una perquisizione presso l'abitazione dei truffatori, dove vengono trovate oltre 5000 banconote con scritta "fac simile" di varie monete (euro, dollari, franchi svizzeri), biglietti da visita con nomi fittizi in arabo, materiale vario per il confezionamento di mazzette di banconote e materiale informatico e cartaceo relativo a diverse transazioni immobiliari e commerciali. Tutto è stato sequestrato.