(Adnkronos) - "Una pressione dal basso che assolutamente non dovrà attenuarsi nei prossimi mesi - aggiunge il Coordinamento - quando a livello regionale dovranno essere elaborati atti legislativi fondamentali, quali la legge sugli ambiti di bacino idrografico e la nuova convenzione di cooperazione tipo. Saranno queste infatti le prossime occasioni per applicare concretamente i principi contenuti nella legge approvata oggi e di valorizzare gli spazi di partecipazione da questa aperti. Nel frattempo ci si aspetta che, coerentemente alla legge approvata, venga salvaguardata la libertà di quei comuni del Lazio che rischiano il passaggio forzato al gestore dell'Ato di riferimento pur volendo gestire il servizio in autonomia". "Unico neo della discussione odierna è stato, infatti, il poco coraggio della maggioranza nell'affermare con chiarezza tale principio - prosegue - Oggi quindi si festeggia insieme a tutti gli altri comitati che, in altrettante regioni, stanno lavorando per l'approvazione di testi di legge analoghi". "L'auspicio è che, a partire dal Lazio, si inneschi finalmente una reazione a catena che veda i governi regionali rispettare la volontà dei cittadini e il diritto all'acqua, proprio in un momento in cui questo viene nuovamente minacciato dal vento privatizzatore che soffia dal governo - conclude il Coordinamento - Per approfondire i contenuti della legge e le prospettive da questa aperte invitiamo la stampa e i cittadini ad una conferenza stampa domani, 18 marzo, alle ore 11.30 presso la sede del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, al secondo piano in via S.Ambrogio, 4 a Roma".