(Adnkronos) - Al seminario (presenti in sala le autorità civili e militari, i sindaci della provincia e i responsabili degli uffici statali periferici) sono intervenuti il docente di Storia Moderna all'Università di Firenze, Giovanni Cipriani, sul tema "Palazzo Medici Riccardi: dal Rinascimento a Firenze Capitale" e il musicologo Claudio Santori. Il professor Cipriani ha tratteggiato, anche con aneddoti e curiosità insolite, il percorso affascinante di uno degli edifici di Firenze più ricchi di storia, che è stato residenza privata e sede di governo in epoca medicea, centro di grande mondanità al tempo dei Riccardi per poi ospitare, dal 1865 al 1870, il ministero dell'Interno. Con la sua relazione "I due inni di Mameli", il professor Santori ha svelato l'esistenza di una doppia versione di "Fratelli d'Italia". Non convinto del primo arrangiamento, Mazzini chiese e ottenne da Mameli un nuovo testo, mentre Giuseppe Verdi fu incaricato della parte musicale. Ma anche questa composizione non persuase Mazzini e alla fine venne adottato come inno nazionale quello che oggi tutti conosciamo, musicato da Michele Novaro.