Bari, 17 mar. (Adnkronos) - "Non siamo spendaccioni, e non abbiamo eccedenze di personale". Lo precisa, a proposito degli organici della Regione l'assessore pugliese al Lavoro, Leo Caroli, che si dice sorpreso delle polemiche. "Infatti la Puglia e' tra le regioni piu' virtuose d'Italia per le politiche del personale, per la sua efficienza e per le spese connesse", aggiunge. "A fronte di una previsione in pianta organica di 3.902 unita' - continua Caroli - la Puglia ha dunque in carico sul bilancio autonomo 2.682 tra dipendenti e dirigenti: questi ultimo sono solo 146, con un rapporto di uno a 16. E' evidente quindi un sottodimensionamento dell'organico di 1.220 unita'. Nonostante il sottodimensionamento, i risultati sono importanti in termini di efficienza e efficacia per la gestione dei servizi e della programmazione, ed anzi ci impegnano a migliorare ancora. Per questo - sostiene - occorrono nuove assunzioni per categorie qualificate, in modo da calibrare meglio i carichi di lavoro. In questo contesto si collocano sia il nuovo concorso per 200 unita' di categoria 'D', che lo sblocco delle assunzioni per gli ottanta vincitori di concorso di categoria 'C"', stante l'imminente termine del blocco delle assunzioni determinato dalle sanzioni per il mancato rispetto del patto di stabilita' nel 2012. La spesa per il personale e' scesa dal 2010 al 2012 da 177 milioni di euro annui agli attuali 151, con un incidenza sul bilancio complessivo della Regione inferiore al 10%. Inoltre la spesa pro capite media per ogni cittadino residente in Puglia per il personale e' di 36 euro all'anno: molto al di sotto della spesa media nazionale e ai vertici delle regioni piu' virtuose. Siamo secondi dopo la Lombardia). Non spese allegre, non eccedenze, ma buona amministrazione", conclude Caroli.