(Adnkronos) - "Dalla scuola elementare alla media - spiega Ersilia Menesini, professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione presso l'Università di Firenze e coordinatrice della sperimentazione - si rileva una diminuzione dei fenomeni, sebbene spesso la natura di questi comportamenti possa essere più intenzionale e più grave nei ragazzi più grandi". Considerando complessivamente le scuole elementari e le medie, sono i maschi (8%) i maggiori autori di gesti di bullismo (a fronte del 5% delle femmine); il cyberbullismo, già presente nella scuola primaria, si attesta su valori del 3-4%. Esiste, poi, accanto ai dati sul bullismo e sulla vittimizzazione, anche un'area problematica, fatta di episodi conflittuali più lievi, occasionali, che riguarda il 20% della popolazione esaminata. La sperimentazione KiVa in Toscana si concluderà a fine anno scolastico, con la successiva verifica dell'efficacia dei risultati. Il metodo - che viene sperimentato, oltre che in Europa, anche negli Usa e in Giappone - è oggetto del convegno "Modelli efficaci di prevenzione e contrasto del bullismo" che si terrà giovedì 20 marzo a Palazzo Vecchio (ore 15 - Salone dei Dugento).