(Adnkronos) - "Quando si verificano casi di sottrazione internazionale di minori - ha sottolineato Angelilli - non c'è solo una violazione della potestà genitoriale ma soprattutto la violazione del diritto fondamentale del minore ad avere rapporti regolari con entrambi i genitori come sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea", ha aggiunto Angelilli. La parlamentare si è dunque detta convinta della necessità di "una vera e propria strategia europea e di una direttiva ad hoc, perchè a litigare, in questi casi, non sono soltanto due genitori, ma spesso e volentieri due diversi Stati, quindi due diversi tribunali e due diverse legislazioni. Spesso le situazioni diventano davvero irrisolvibili, e a rimetterci sono tanti papà soprattutto, anche mamme, e in particolare i bambini che non hanno più il diritto a godere dell'affetto e della vicinanza di entrambi i genitori". Angelilli ha puntato il dito contro "l'eccessiva burocrazia e le lungaggini per cui a volte si rischia di ottenere una sentenza e di non riuscire ad applicarla". "Ad aprile - annuncia l'europarlamentare - insieme alla Commissaria Ue alla Giustizia, Viviane Reding, presenteremo un nuovo studio con i dati aggiornati e un vademecum destinato a tutte le coppie binazionali che potrebbero trovarsi a vivere queste situazioni, e soprattutto lanceremo un appello a quella che sarà la nuova Commissione per una direttiva che valga in tutti i 28 Stati membri, altrimenti - ha concluso - i cittadini, purtroppo, dovranno continuare a fare i conti con sistemi differenti e una burocrazia che uccide".