Palermo, 18 mar. - (Adnkronos) - Si è concluso con un nulla di fatto, rispetto alle aspettative della Filcams Cgil e dei lavoratori, l'incontro di stamani in Prefettura, a Trapani, tra sindacati, una delegazione di lavoratori, rappresentanti delle Istituzioni e il prefetto Laganà. Il vertice è stato convocato per illustrare l'esito delle trattative che l'Agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha avviato con alcune aziende per l'acquisizione del Gruppo 6 Gdo (supermercati Despar e 6 Store), confiscati a Matteo Grigoli, ritenuto dagli investigatori prestanome del super latitante Matteo Messina Denaro. La proposta della Filcams Cgil, della Cisl e della Uil di mantenere integro l'intero gruppo aziendale e gli attuali livelli occupazionali non sembra, infatti, trovare sponda nelle intenzioni delle aziende, che non sarebbero interessate a rilevare interamente il Gruppo. Su 39 punti vendita, distribuiti tra Trapani, Palermo e Agrigento, solo 28 susciterebbero l'interesse di alcune aziende disposte a rilevarli, sotto forma di affitto, assumendo complessivamente 95 lavoratori su 248 (197 del Gruppo 6 Gdo più altri 51 lavoratori dei punti vendita collegati al gruppo). Oltre ai supermercati ritenuti non strategici per la loro collocazione, resterebbe fuori dalle trattative anche il centro di distribuzione, che conta circa 120 dipendenti. (segue)