Reggio Calabria, 20 mar. (Adnkronos) - Il modello vincente per il contrasto alla 'ndrangheta è la cooperazione internazionale. Sia il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho hanno sottolineato questo aspetto nella conferenza stampa convocata per illustrare i particolari della grossa operazione condotta dalla Guardia di finanza contro il narcotraffico internazionale in Italia e Brasile. "Di fronte allo sviluppo globale della 'ndrangheta e ai rapporti che riesce a creare -ha affermato Cafiero de Raho- occorre un contrasto da parte di tutti i paesi che questa organizzazione opera. Se riusciamo tutti a intervenire per contrastarla, certamente la indeboliamo sia a livello internazionale sia sul territorio dove si è radicata da oltre un trentennio". Il fatto che il narcotraffico ha sostituto i sequestri di persona dimostra "che i proventi che ne derivano sono ricchissimi", ha fatto notare il procuratore di Reggio. L'indagine che ha portato complessivamente a 44 arresti ha colpito due associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti, una portata avanti da calabresi e una portata avanti da brasiliani e altri soggetti di varia nazionalità.