Torino, 20 mar. (Adnkronos) - "Non facciamo dei cellulari un altro caso amianto". Cosi' l'avvocato Renato Ambrosio spiega la mission che sta dietro il ricorso al Tar del Lazio curato dal suo studio con cui l'Associazione per la prevenzione e la lotta all'elettrosmog (Apple) chiede di costringere i ministeri a effettuare una campagna informativa sui rischi dell'uso del cellulare. "Non vogliamo creare allarmismi ma e' necessaria una prospettiva completamente nuova" spiega il legale ricordando altri casi del passato come amianto e sigarette in cui se gli allarmi "fossero stati ascoltati per tempo, le proporzioni dei danni sulla popolazione sarebbero state enormemente minori". Sono 23 le richieste a cui si chiede al ministero di adempiere nell'informare i 40 milioni di italiani che usano il cellulare. A partire dal vietare le pubblicita' di offerte 'unlimited', mettere gli avvisi di "puo' nuocere alla salute" sulle confezioni, come sui pacchetti, l'obbligare le compagnie telefoniche a inviare sms con l'elenco dei rischi ai loro utenti e fare campagne di sensibilizzazione sull'uso, soprattutto per i minori. (segue)