Milano, 20 mar. (Adnkronos) - "Sono convinto che tutti i dipendenti coinvolti possano dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati e confermo di aver già provveduto a convocare il consiglio di gestione per l'assunzione dei provvedimenti a garanzia della continuità aziendale". Lo dichiara Paolo Besozzi, presidente di Infrastrutture lombarde in merito agli otto arresti di oggi nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolta la società. Una convocazione, "anche con riferimento al contributo di Infrastrutture Lombarde nella realizzazione delle opere connesse all'Expo 2015, che non subiranno quindi alcun ritardo". "Peraltro -afferma Besozzi- il direttore Generale Antonio Rognoni aveva rassegnato le dimissioni dall'incarico e da dirigente della docietà sin dallo scorso mese di gennaio, a seguito dell'Audit interno promosso da Regione Lombardia, e pertanto stava concludendo il passaggio di consegne". I fatti contestati riguardano il periodo 2008-2012 quindi precedente al rinnovo degli organi societari, avvenuto nel mese di giugno dello scorso anno. "Infrastrutture lombarde confida - conclude - in una rapida conclusione del procedimento certa dell'assoluta correttezza della gestione societaria".