(Adnkronos) - "Restaurare un immobile storico -ha spiegato Anna d'Amelio, presidente del gruppo giovani di Adsi Lazio - significa contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. Restaurarlo in chiave energetica vuol dire diminuire i consumi e tutelare l'ambiente". Una priorità, che però oggi deve fare i conti "con una normativa lacunosa -prosegue d'Amelio-Incertezze che rappresentano un ulteriore ostacolo alla tutela e salvaguardia di questi edifici, per i quali si pone l'esigenza di conciliare il risanamento energetico con il rispetto dell'involucro originario e del suo equilibrio formale". Il convegno sarà un'occasione di dibattito tra Amministrazioni, proprietari di dimore storiche, architetti, ingegneri e tecnici del settore energetico per cercare di fare chiarezza sulle possibilità di intervento compatibili con gli edifici storici, con un particolare focus sulla possibile integrazione all'involucro edilizio dell'utilizzo di energie rinnovabili. L'analisi di casi studio nazionali e internazionali illustrati direttamente dai proprietari di immobili storici, le ricadute positive in termini di risparmio energetico, le aspettative sulle recenti normative in via di definizione e le chiarificazioni sulle modalità di intervento e sulle prospettive aperte da un nuovo panorama di tecnologie e prodotti emergenti saranno i temi al centro dell'evento. In occasione del convegno verrà anche anticipato l'indice e illustrata la metodologia seguita nella stesura delle 'Linee Guida per l'uso efficiente dell'energia nel patrimonio culturale', redatte dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, in via di prossima pubblicazione. Una serie di importanti indicazioni di riferimento corredate anche da esempi sulle tecnologie utilizzabili, sui criteri di integrazione ammissibili e sui risultati energetici raggiungibili a seconda delle soluzioni adottate.