Milano, 21 mar. (Adnkronos)- "L'arresto dei vertici di Infrastrutture Lombarde riguarda fatti del passato, non riguarda questo anno, mi addolora naturalmente, ma riguarda fatti del passato. Io voglio capire bene che cosa è successo, faremo una commissione d'inchiesta perché la Regione non ha nulla da nascondere e nulla da coprire". Così Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia, commenta la situazione della società Infrastrutture Lombarde, dopo gli arresti avvenuti ieri dei suoi vertici, tra cui Antonio Rognoni, ex direttore generale. "Nonostante questo -prosegue il governatore, durante il suo intervento all'incontrocon gli stakeholders della Regione- siccome Infrastrutture Lombarde è protagonista anche nell'area Expo perché le sono affidati la direzione dei lavori e altri compiti, e chi gestisce questi progetti è stato colpito da queste misure, per evitare che si blocchi tutto, tra oggi e domani, faremo tutte le nostre valutazioni". (Segue)