Palermo, 23 giu. (Adnkronos) - "Pietro Franzetti non è né un dirigente dell'Udc, né risulta iscritto al partito. E' stato candidato alle amministrative del 2012 a Palermo per poi passare ad altre forze politiche, come si rileva dalla sua attività sui social network". Così una nota della segreteria regionale dell'Udc commenta la notizia delle indagini per voto di scambio a carico di Pietro Franzetti. Il coinvolgimento del politico è uno dei retroscena della maxi operazione antimafia denominata "Apocalisse" che all'alba di oggi ha portato all'arresto di oltre novanta persone. Secondo gli investigatori Franzetti avrebbe chiesto i voti alla cosca mafiosa dell'Arenella. "Franzetti come tutti gli altri candidati ha sottoscritto il codice antimafia e quello deontologico come richiesto dal nostro partito che da anni si impegna per garantire liste pulite - prosegue la nota - Se quanto emerge dalle indagini sarà confermato, siamo di fronte a un personaggio inquietante che, da una parte produceva false certificazioni antimafia per entrare in lista e trarre in inganno i dirigenti locali dell'Udc e dall'altra, come si apprende dalla stampa, si recava a Montecitorio per chiedere la sospensione dell'assegno vitalizio ai condannati per reati di mafia".