(Adnkronos) - "Mi preme poi segnalare che questo progetto è stato portato a termine grazie alla collaborazione e alla dedizione di molti soggetti diversi, tra i quali vorrei segnalare il fondamentale contributo di sei milioni di euro da parte dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che da sempre ha creduto e fortemente voluto questo museo. Ringrazio quindi il servizio Belle arti e la direzione cultura del Comune, che hanno lavorato in tempi strettissimi alla realizzazione del progetto, la curatrice Valentina Gensini e il suo staff per le ricerche e l'impegno profuso, e come partner il Gioco del Lotto che ha pensato a molte iniziative collaterali - ha aggiunto Nardella - L'ultima cosa che vorrei segnalare è che questo museo è l'ennesimo, straordinario segnale che Firenze non può più, se mai lo è stata, essere considerata una culla del passato, e qui crogiolarsi immota senza preoccuparsi di rinnovarsi, di osare, di crescere. Aprire a Firenze un nuovo museo, in una città già così ricca di luoghi artistici, culturali e spazi espositivi e in un Paese che sembra avere pochi fermenti culturali, può essere considerato ardito. Aprire un nuovo museo dedicato all'arte del 'secolo breve' può senza dubbio sembrare un azzardo, quello che anticamente sarebbe stato definito un gesto di hybris". "Noi crediamo invece che si tratti di una tappa obbligata in una città che vuole vocarsi sempre più al contemporaneo e essere modello nazionale di un nuovo modo di concepire i beni culturali", ha concluso Nardella.