Vibo Valentia, 23 giu. - (Adnkronos) - La Capitaneria di Porto di Vibo Valentia ha proceduto oggi al sequestro del porto turistico di Amantea. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Paola su richiesta del procuratore Bruno Giordano. L'indagine ha avuto inizio nel giugno dello scorso anno. Risultano indagati sei soggetti, tra cui i commissari prefettizi nominati dopo lo scioglimento del consiglio comunale del 2007, quando Amantea venne investita da un ciclone giudiziario che coinvolse politici e tecnici comunali. Indagati pure l'attuale responsabile dell'ufficio tecnico manutentivo. L'accusa è avere occupato arbitrariamente suolo demaniale marittimo mediante la struttura portuale in località Campora San Giovanni, nel Comune di Amantea, consentendo di trarre un ingiusto profitto e vantaggio patrimoniale a danno dell'erario. In particolare, i soggetti denunciati non avrebbero posto in essere le regolari procedure amministrative tese a rilasciare la concessione demaniale marittima. Sarebbe stato necessario completare le procedure di collaudo, ad oggi ancora non eseguite, e si sarebbe dovuto provvedere a corrispondere i pagamenti dei canoni demaniali, che in virtù del perpetrarsi negli anni dell'occupazione abusiva, ammontano ormai ad oltre tre milioni di euro. Ad oggi, solo poco più di duecentomila euro risultano versate dal Comune all'Agenzia del Demanio.