(Adnkronos) - Ma i boss, durante le loro conversazioni, non parlavano solo di estorsioni e di forrniture da imporre alle ditte. A distanza di oltre un secolo e' stato svelato chi ha ucciso il 12 marzo 1909 Joe Petrosino, il poliziotto italo americano venuto a Palermo per sgominare una banda di mafiosi. A rivelarlo, senza sapere di essere ascoltato dalle cimici degli investigatori, e' stato uno dei discendenti del killer. Domenico Palazzotto, 29 anni, si e' vantato con gli amici che il killer di Petrosino era stato uno zio del padre: "Ha fatto lui l'omicidio del primo poliziotto ucciso a Palermo. Lo ha ammazzato lui Joe Petrosino", aveva detto agli amici mentre le microspie lo registravano. Joe Petrosino venne ucciso alle 20.45 del 12 marzo 1909, tre colpi di pistola in rapida successione e un quarto sparato subito dopo, suscitarono il panico nella piccola folla che attendeva il tram al capolinea di piazza Marina a Palermo. Francesco Messineo, che tra un mese lascera' la Procura di Palermo, parla di una "operazione molto importante e di grande complessita' soprattutto perche' riguarda i territori di San Lorenzo e Resuttana, controllata prima dai Lo Piccolo e poi passata di mano in mano, attaverso passaggi che hanno riguardato esponenti mafiosi di alto livello. Per il momento dovrebbe avere messo in sicurezza l'area ma la lotta alla mafia e' fatta di singoli episodi". (segue)