Catania, 23 giu. (Adnkronos) - "Si è trattato di un piccolo miracolo: non c'era solo Catania, ma numerosi senatori e deputati regionali e nazionali e sindaci, uniti per combattere questa 'guerra santa"'. Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito la riunione convocata nella Sala consiglio del Palazzo degli elefanti a difesa del Tar di Catania che rischia di essere chiuso da un provvedimento del governo. Durante l'incontro è stato firmato un documento contro la chiusura che verrà inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai ministri interessati e a tutti i capigruppo delle Camere. A sottoscriverlo sono stati, tra gli altri, il sindaco di Messina Renato Accorinti, presente alla riunione, che ha aderito come tutti i primi cittadini dei capoluoghi della Sicilia orientale. "Il fatto che all'incontro fossero presenti i rappresentanti di tutte le forze politiche -ha sottolineato Bianco - le forze sociali e produttive e gli operatori della Giustizia, i quali, ciascuno con le proprie ragioni, sono stati compatti nel chiedere di mantenere il Tar a Catania, significa che la strada percorsa è quella giusta e che abbiamo una grande forza". "Spero solo - ha auspicato Bianco- che la norma riguardante i Tar non sia inserita in un decreto legge così avremo più tempo. In ogni caso siamo pronti alla massima mobilitazione". (segue)