Milano, 23 giu. (Adnkronos) - Un banchiere d'affari deve avere tre qualità: essere "competente e padrone del mestiere", "probo" e "indipendente". Queste, secondo l'amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel, le caratteristiche che dovrebbero avere i banker, nella lezione di Enrico Cuccia che traspare dagli scritti raccolti nel volume dedicato al patron della banca d'affari milanese, "Promemoria di un banchiere d'affari", una raccolta di documenti riguardanti Cuccia curata da Sandro Gerbi e Giandomenico Piluso, presentata oggi nella sede di via Filodrammatici, nel centro di Milano. Un banchiere, ha spiegato Nagel, per Cuccia deve anzitutto avere "competenza tecnica ed essere padrone del mestiere, perché la banca dev'essere metà danee (soldi in dialetto milanese, ndr) e metà consigli. Cioè deve essere una banca che sa gestire i rischi e dare consigli ai clienti, una banca completa". Dalla lettura degli atti relativi alle audizioni di Cuccia in Parlamento "si vede come il banchiere debba avere padronanza sia nel valutare il credito che nel dare consigli sull'M&A". (segue)