Roma, 24 giu. (Adnkronos) - Un anno intero (365 giorni), anche se le riprese sono durate molto più a lungo, trascorso in giro con Paolo Fresu, 'pedinandolo' nei suoi vari progetti musicali in svariate parti del mondo. Stasera a Milano presso l'Anteo Spazio Cinema (Via Milazzo, 9) alle 22.15 si terrà la proiezione del film, '365 - Paolo Fresu, il tempo di un viaggio'. Prima del film, alle 21.30, Ornella Vanoni in un incontro tra parole e musica chiacchiererà con Bebo Ferra & friends, Roberto Minini Meròt e Massimo Righetti. '365 Paolo Fresu, il tempo di un viaggio', docufilm scritto e diretto da Roberto Minini Merot, una produzione Myro Communications, in collaborazione con Rsi Radiotelevisione svizzera e Tuk Music, fotografia di Enrico Maria Brocchetta, Angelo Volponi, Alberto Bernasconi, suono Sergio Bianchi, Federico Minini, Mauro Tondini, è un'istantanea di un personaggio, di un artista di calibro internazionale, ma soprattutto la descrizione della sua capacità di vivere in modo totalizzante la propria passione. E' il racconto di un bambino di campagna che, ascoltando la sua vocazione, è riuscito a costruirsi una casa senza pareti, un mondo senza confini, spinto dall'inarrestabile voglia di conoscere, di cimentarsi, di confrontarsi. La pellicola ha l'ambizione di descrivere e raccontare, con respiro corale, la figura umana e artistica di un grande musicista, le sue esperienze, i suoi vissuti, il mondo cui appartiene. Più che una biografia o un ritratto di Paolo Fresu, il film disegna una geografia di emozioni. I ricordi, le tradizioni e gli stili musicali, gli incontri, i tanti luoghi percorsi -città e paesaggi naturali, luoghi d'arte e luoghi sacri, teatri e sale di registrazione - danno vita alla ricerca di un artista che proietta la propria immagine in un altrove, dove il confronto e la condivisione con altre esperienze, le sue riflessioni, quelle degli amici o di chi lo ammira come esempio da seguire, trovano la propria ragion d'essere in quello spazio sottile in cui si esprime il suo viaggio interiore. Sempre e solo nel nome della musica.