Torino, 24 giu. (Adnkronos) - A incastrarli è stato il furto di una moto Ducati su cui era installato un impianto satellitare. Così la polizia ha individuato il garage dove il mezzo era stato nascosto e scoperto decine di moto, telai e motori rubati. È successo ieri a Torino: dopo la segnalazione del furto della moto al 113 i poliziotti della Squadra Volanti hanno seguito il segnale dell'allarme della moto fino a un garage di via Ribordone. La rimessa risultava di proprietà di una donna, titolare di un di una rivendita di moto gestita insieme al marito. Con l'aiuto dei vigili del fuoco gli agenti hanno aperto il garage nel quale hanno rinvenuto la 13 moto di grossa cilindrata, tra cui la Ducati, decine di telai e di motori di dubbia provenienza, nonché altri componenti di motociclette. Dagli accertamenti è emerso che la donna era titolare di altri due garage in zona dove la polizia ha trovato altri motoveicoli, biciclette, telai e pezzi di ricambio presumibilmente rubati. Sul cellulare del marito sono stati trovati numerosi messaggi in inglese nei quali l'uomo offriva in vendita le moto a presunti clienti stranieri. I due coniugi sono stati denunciati per ricettazione. In totale la polizia ha sequestrato 22 moto rubate, altre due moto e uno scooter di dubbia provenienza, 34 telai di moto rubati e altri otto di provenienza da accertare, 17 telai con matricola abrasa, 47 motori di dubbia provenienza, 11 targhe rubate, alcune biciclette e altro materiale.