Milano, 24 giu. (Adnkronos) - Tre uomini sono stati arrestati dai carabinieri per l'incidente avvenuto lo scorso 12 giugno in Tangenziale Est, in cui ha perso la vita l'architetto 48enne Paolo Armenise. I tre, tra i 22 e i 25 anni, tutti di origine marocchina, senza fissa dimora e con precedenti penali, erano a bordo dell'Audi A4 piombata a quasi 200 chilometri orari sulla jeep di Armenise. Poco prima avevano forzato un posto di blocco dei carabinieri, dando vita alla fuga terminata con l'incidente. A incastrarli i Ris di Parma che hanno esaminato il dna trovato a bordo dell'auto, risultata intestata a un prestanome e in uso ai componenti di una banda dedita allo spaccio. Proprio questa circostanza ha permesso di risalire ai tre, attivi sulle piazze di Rho e Lainate. L'Audi, infatti, era già sotto osservazione dei carabinieri, che al suo interno avevano apposto un sistema Gps. Dalle intercettazioni telefoniche, si è scoperto che i tre, in preda al panico per quanto accaduto, erano pronti a fuggire in Marocco. Così sono scattati i provvedimenti che hanno portato al loro arresto. Uno di loro dovrà rispondere di resistenza e omicidio a seguito di dolo eventuale.Per gli altri due le accuse sono per traffico di stupefacenti e ricettazione.