Roma, 24 giu. (Adnkronos) - "Stiamo lavorando per ridurre il gap tra Roma e il Lazio, e questo è il nostro impegno. Forse fare un grande evento a Roma accende una luce su chi lo fa. Noi invece vogliamo accendere una luce sui territori della regione Lazio, sulle associazioni di cittadini, sulle bande, sui cori, sui teatri di strada. Non su di noi, a noi non interessa. Noi non vogliamo passare alla storia perché abbiamo fatto il megaconcertone con tre milioni di persone". Lo ha detto l'assessore alla Cultura, Lidia Ravera, a margine della presentazione del cartellone 'LiveinLazio Estate', svoltasi oggi nelle sede della Regione Lazio. "Vogliamo che la cultura sia goduta e consumata dal maggior numero di persone, e anche prodotta, perché attraverso la produzione di cultura si costruisce un pubblico consapevole", prosegue l'assessore che a proposito dell'uso di location significative dal punto di vista archeologico in iniziative culturali, ha risposto: "In linea di massima sono favorevole a utilizzare la luce dello spettacolo di qualità per mostrare e attirare verso il nostro grande patrimonio di beni culturali. Noi l'abbiamo fatto a Villa Adriana a Tivoli, e funziona straordinariamente. Quel 'fondale' è desiderato da tutti gli artisti, i più grandi del mondo ci fanno anche lo sconto per potersi esibire in quella cornice. E nello stesso tempo, la luce accesa dai grandi artisti aiuta a far conoscere questo straordinario bene culturale. L'intreccio tra i due a me sembra positivo. (segue)