Palermo, 24 giu. - (Adnkronos) - "Abbiamo sempre affermato che uno dei danni più gravi fatti dalla mafia è consistito nella distruzione della concorrenza nel mercato dei lavori pubblici e privati. Il riconoscimento da parte della Procura del reato di illecita concorrenza mafiosa dà maggiore forza alla nostra posizione". Lo afferma il presidente di Ance Palermo Fabio Sanfratello, all'indomani dell'operazione "Apocalisse", che ha portato in carcere oltre 90 persone, azzerando il mandamento di San Lorenzo e Resuttana. "La logica mafiosa di controllo del territorio - aggiunge - impedisce alle imprese di potere sviluppare una concorrenza sana, rispettosa dei principi di legalità che, invece, sta alla base dello sviluppo dell'economia di un territorio. Questa logica mafiosa, oltre a rapinare le imprese, distrugge anche qualsiasi tipo di sviluppo. Esprimiamo dunque tutto il nostro apprezzamento per l'iniziativa della Procura di Palermo" conclude Sanfratello.