(Adnkronos) - "La soluzione logistica che prevedrebbe un ampliamento del tribunale accorpante, inoltre, non è né praticabile né sufficiente. Prima c'erano 7 aule penali nella nostra provincia, mentre oggi ci sono soltanto le tre di Siena. Esiste, del resto, soltanto un'ipotesi priva di progetto esecutivo e di piano finanziario per ampliare la sede accorpante lasciando tutta l'attuale struttura per l'attività penale". "Nella relazione - continuano Biagianti, Cenni, Dallai - viene preso come dato consolidato il superamento della incapienza attuale, quando invece tutto è 'in alto mare'. In una situazione analoga (Vicenza accorpante Bassano del Grappa), il Ministro ha concesso l'uso della struttura in chiusura per 5 anni, autorizzando anche la trattazione dei nuovi affari. Per Montepulciano, al contrario, si ritiene possibile anticipare la dismissione già dal prossimo 30 giugno. Questo ingolferà le cancellerie già sature di lavoro. Si ingenera così altro caos, pensando che la panacea di tutti i mali possa essere il trasferimento a Siena dell'unica persona di cancelleria rimasta a Montepulciano". "Manca - concludono gli esponenti del Pd - anche il senso pratico di disporre che il trasferimento possa avvenire nel periodo delle ferie giudiziarie, senza creare gli inevitabili disservizi dovuti ad uno spostamento da un giorno all'altro in periodo di normale operatività giudiziaria. La soluzione migliore sarebbe il mantenimento di un presidio di giustizia e di una sede distaccata. Non è e non può essere questo il modo di gestire una cosa tanto importante come la giustizia".