(Adnkronos) - "Gli eventi di massa - afferma la Ravera - contengono anche una percentuale di rischio, però in linea di massima credo che le nostre bellezze vadano usate e godute, con la musica, senza la musica...". "Certo - prosegue - non andiamo a piovere sul bagnato: il Colosseo lo conoscono tutti, il Lazio è pieno di luoghi straordinari, archeologici, monumentali che nessuno o troppo pochi conoscono. Noi vogliamo invece fare in modo che i turisti vadano anche altrove. Però il concetto in sè di intrecciare la cultura dal vivo con il patrimonio culturale è come intrecciare il passato col presente per illuminare il futuro, e allora va fatto".