(Adnkronos) - Il problema è generalizzato, continua la Coldiretti interprovinciale, e coinvolge tutto il territorio lombardo, ma nelle province di Milano e Lodi si concentra il 38 per cento dei danni denunciati nel 2013. Secondo le stime della Coldiretti Lombardia nel 2014 i danni causati dai roditori nelle campagne sfioreranno il mezzo milione di euro. Nel 2013 erano quasi 400 mila, con una crescita del 130 per cento dal 2009 a oggi, in particolare nelle zone di Milano, Lodi, Mantova, Brescia, Cremona e Pavia. Il tutto per una popolazione di nutrie stimata dalla Regione in oltre due milioni di esemplari. La nutria, o castorino, è un roditore semiacquatico di dimensioni medio-grandi, originario della parte meridionale del Sudamerica. Importato e allevato in Italia come animale da pelliccia (il castorino, un tempo in gran voga, cominciò a passare di moda negli anni Sessanta e Settanta), si è diffuso nella Pianura Padana e in altre parti della Penisola, adattandosi alla perfezione. E' una specie considerata dannosa, oltre che per le colture, anche per gli argini dei fiumi, che indebolisce scavandovi lunghi cunicoli usati come tane.