(Adnkronos) - Secondo la ricostruzione degli investigatori, poi fatta propria dalla procura, De Santis, in compagnia di altre persone, come indicato da un 'supertestimone', avrebbe provocato i tifosi napoletani lanciando pietre contro un pullmann che si trovava a passare vicino al circolo ricreativo dopo l'uomo viveva e lavorava. Poi, alla loro violenta reazione, sarebbe scappato e, finito a terra dopo essere scivolato, avrebbe esploso 4 colpi di arma da fuoco con una 765 con matricola punzonata e abrasa, una Beretta. Da quei proiettili è stato raggiunto Ciro Esposito, che, ricoverato al Policlinico Gemelli, è apparso da subito in condizioni molto critiche. In questi quasi due mesi di degenza, Ciro Esposito è stato sottoposto a più di un intervento chirurgico. E giovedì scorso è stato nuovamente operato al polmone devastato dal proiettile: il decimo intervento. Poi la situazione è precipitata. Il ragazzo di Scampia se ne è andato, circordato come sempre dall'affetto della sua famiglia. A Napoli si stringono sciarpe azzurre, aspettando il ritorno della bara. Per salutarlo un'ultima volta.