Roma, 25 giu. (Adnkronos) - "A che punto sono le rogatorie internazionali riguardanti l'inchiesta sulla strage di Ustica che la procura della Repubblica ha rivolto a Stati amici e alleati e quali iniziative intenda adottare nel caso che alcune rogatorie non ricevano risposte, al fine di giungere, finalmente, alla verità su una pagina buia della nostra storia?". E' quanto chiedono con un'interrogazione al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, i deputati del Partito democratico Walter Verini e Enzo Amendola (capigruppo nelle commissioni Giustizia e Esteri) ricordando il 34° anniversario della Strage di Ustica, nella quale persero la vita 81 innocenti cittadini italiani. I due parlamentari del Pd ricordano che "la Corte di Cassazione, con sentenze definitive, ha stabilito che il DC 9 Itavia, in volo fra Bologna e Palermo, è stato abbattuto quel terribile 27 giugno da un missile e che la Procura della Repubblica di Roma, dopo le dichiarazioni del Presidente della Repubblica emerito Cossiga nel 2007, ha riaperto le indagini al fine di giungere alla completa individuazione dei responsabili diretti e materiali'. "Ma per le modalità e la posizione geografica della strage -proseguono Verini e Amendola- appaiono assolutamente indispensabili conoscenze e informazioni che possono essere in possesso delle forze armate di altri Paesi, come ad esempio informazioni riguardanti le postazioni di rilevamento militari, basi radar, aerei in volo". (segue)